Il quotidiano La Stampa ha offerto con il giornale una serie di racconti di Noir: Macchiavelli, De Silva, Fois, Lucarelli, Manzini, Carlotto, Simi, Robecchi, Malvaldi, Fantini e Pariani, Cassar Scalia, Pastor, Recami, de Giovanni, De Cataldo e Savatteri. E' stata un'ottima iniziativa: ha permesso di passare in rassegna i principali scrittori italiani del genere. Emerge come il Noir italiano sia di
Il libro è il percorso affettivo ed esistenziale di una giovane ragazza, Jane. Orfana, vive prima presso la zia, che successivamente la manda in una scuola triste e severa, dove la bambina supera l’adolescenza per diventare una giovane insegnante. Di sua iniziativa trova un lavoro come governante di una bambina presso un ricco possidente. Si tratta di un personaggio inquieto, sempre in viaggio,
Il romanzo è in qualche modo la continuazione del Corsaro Nero. Jolanda, la figlia del pirata, ritorna nei Caraibi per riprendersi l’eredità della madre. Qui viene più volte rapita dal conte di Medina, figlio naturale del nonno, il quale vuole prendersi la ricchezza di Jolanda e soprattutto vendicarsi dell’uccisione del padre, il nonno di Jolanda, da parte del Corsaro Nero. Morgan, il pirata am
> Stavo per entrare nel mondo spietato degli adulti, e lì dovevo sopravvivere da solo. Dovevo diventare più duro di chiunque altro . Il libro è innanzitutto un romanzo di formazione, che prende lo spunto da un racconto di un grande autore della letteratura giapponese: Natsume Soseki. Egli narra la storia di uno studente, che scappa di casa e va a lavorare in una miniera, compiendo una «esperie
Per Giuseppe Ungaretti c'è in noi un mistero, inconoscibile e indicibile, e lo scopo della poesia non è svelarlo ma permetterci di trovare un equilibrio, come dice il protagonista di questo racconto, Momokushi, > fra ciò che si mostra al mondo e ciò che si tiene nascosto; fra ciò che è apparente e ciò che è intimo e reale. Misurarsi con questo mistero è in fondo ciò che perseguono tutti gli arti
Il romanzo è ambientato a fine ‘600 all’epoca di Luigi XIV e narra le vicende di un francese, Poncet, il quale visita l’Abissinia a seguito di una spedizione, voluta dai gesuiti, che aveva la finalità di riprendere i contatti con questo impero dopo l’espulsione dei preti cattolici cinquanta anni prima. Il protagonista è un giovane avventuroso, che si presta a questa iniziativa per amore della fig
Maigret ritorna nel paese nel quale è cresciuto, in quanto è morta una vecchia contessa e sospetta che sia stata uccisa. Esistono tutti i protagonisti di una possibile vicenda torbida: il giovane amante della contessa, il figlio che fa la bella vita, un giovane parroco, che forse conosce più di quanto dice e così via. Nasce il ritratto di un ambiente di provincia, tratteggiato in realtà in modo
Emilio Salgari era molto veloce a costruire storie intorno ad avvenimenti che impressionavano il pubblico; e lo faceva mescolando un so che di esotico con guerre e storie d'amore. Così era stato per "La capitana del Yucatan" e per "Le Stragi delle Filippine" (si vedano le recensioni in questo sito), e così è in questo romanzo, pubblicato sotto falso nome nel 1904. Il contesto è la guerra russo-gia
Il romanzo è imperniato sulla figura del principe Myskin, che ritorna in Russia dopo un lungo soggiorno in Svizzera dove è stato curato per «idiozia», ossia per malattia mentale. Le vicende del protagonista si sviluppano in un contesto affollato di personaggi, dal cupo Rogozin (quasi la personificazione del male) a una serie di opportunisti e nichilisti sino a due personaggi femminili (Nastasja e
> Ettore Manfredini, nonostante fosse appena morto, (…) ebbe la netta sensazione di svegliarsi. (…) Ora che acquisiva una strana dimestichezza, (…) per la prima volta dal suo risveglio, intravedeva qualche spezzone della sua vita mortale come se fosse estraneo a sé stesso e potesse assistersi nell’atto del trapasso. (…) Morire, si disse a quel punto Ettore Manfredini, è come diventare un narratore
L’ambiente è Barcellona nel periodo della Spagna di Franco, negli anni’50. Il figlio di un libraio viene accompagnato dal padre (libraio di testi antichi e rari) presso il Cimitero dei libri dimenticati, un deposito di tutti quei libri che nessuno mai cercherà. Qui il ragazzino prende un romanzo di un autore spagnolo. La lettura lo trascina in una vicenda che si snoda lungo la sua giovinezza, i
Gli ambienti del romanzo sono l’inverno e la primavera della Finlandia e il contesto storico è la guerra tra le forze bianche, che difendono l’indipendenza del paese e le forze rosse che vogliono introdurre anche in Finlandia la rivoluzione comunista. La guerra, insieme con una natura selvaggia e incontaminata fanno da scenario alle vicende di una donna prigioniera e dei suoi rapporti con il giud
Nella sua splendida biografia di Matteo Ricci ("Il Palazzo della memoria di Matteo Ricci" editore Adelphi) Jonathan D. Spence racconta come il missionario gesuita conquistasse i mandarini cinesi con il dono di orologi che si faceva venire dall'Europa. A sbalordire l'élite confuciana erano la splendida meccanica del Seicento europeo e l'idea di poter sezionare il tempo in misure infinitamente picco
È un romanzo storico, ambientato nell’anno 900, nella fase di disfacimento del mondo longobardo. Il protagonista, Arechi, viene educato nella corte papale, diviene poi un potente signore di Cividale e ritorna alla corte papale come custode del soglio pontificio. Conduce una vita di delitti e di intrighi per poi pentirsi in punto di morte. Il libro è insulso. Non esiste una caratterizzazione de
Un cantante lirico racconta un sogno nel quale ha ripercorso una storia dʼamore: alcuni anni prima ha conosciuto e frequentato a Madrid una coppia: la moglie di un importante uomo di affari e il suo accompagnatore. Il cantante si era innamorato della donna, il cui marito si era poi ucciso per disperazione. Mentre scrive i contenuti del sogno gli giunge la notizia della morte accidentale della su
Benché si facesse chiamare "Capitan Salgari" lo scrittore veronese non ha mai viaggiato; si è affidato per i suoi romanzi ai numerosi resoconti degli esploratori e geografi, che riportavano in Europa la scoperta di mondi prima sconosciuti, resoconti che mescolavano notizie attendibili con altre fantasiose, intrise di crescente razzismo. Il nostro scrittore è sempre stato abile a cogliere tempestiv
Con un viaggio avventuroso e dopo aver perso il bagaglio, la giovane dottoressa Andrea Dalvina Zanardelli arriva a Ravenna per andare a lavorare al sanatorio di Marina di Ravenna, dove sono curati i bambini "scrofolosi", provenienti dall'orfanotrofio. Siamo nel 1943. Dalvina proviene da un'agiata famiglia del Lago di Garda. Già il primo approccio la stupisce, quando le viene chiesto alla stazione
Nel XV secolo nella Transilvania, > c'è una storia che sta guadando i fiumi, volando fra i boschi frondosi e impigliandosi alle labbra dei passanti. Una storia che orripila, (...) pare si aggiri fra le campagne una creatura immortale dalla fame violenta, assetata di sangue. (...) C'è una cometa che da due mesi solca il cielo, come una ferita di coltello, da cui cola il sangue del creato. È Dra
L'autore immagina che un compagno di scuola, divenuto produttore cinematografico, gli proponga di scrivere la sceneggiatura di un film su Michael Kohlhaas, un racconto del 1810 di Heinrich von Kleist. La trama si presta ad un tema particolarmente caro a Kenzaburo Oe: quello della libertà e della rivolta contro i soprusi del Potere. Ambientato nel sedicesimo secolo, il romanzo di Von Kleist narra l
I bambini sono sempre più le vittime innocenti di guerre, violenze e morte. Basta pensare a cosa assistiamo oggi, in Ucraina e Palestina. Per un bambino che ha visto uccidere i propri genitori, è ancora possibile ricostruire la propria vita? E si può creare con l'assassino una relazione tale da salvarne l'anima? Questo romanzo è rivolto agli adolescenti, eppure affronta temi importanti, purtroppo
Il romanzo descrive il graduale sfinimento di un uomo, che uscito dal carcere si trova abbandonato dalle persone più importanti della sua vita (la moglie, la figlia e l’amico) e ricerca unʼimpossibile vendetta. Si tratta di un percorso psicologico e intimistico (una sorta di introversione) durante il quale il protagonista non percepisce neanche l’amore di chi gli sta intorno (della donna che lo h
Si tratta di un racconto che si può suddividre in due parti. Nella prima l’autore narra il suo viaggio in bicicletta da Milano alla costa romagnola, anche se, in realtà, si ferma sui monti modenesi. Nella seconda parte viene illustrato il soggiorno a Bellaria. La prima parte è molto bella e vivace. Si percepisce un senso di evasione, di fuga dalla città e dalla società industriale; il paesaggi
> È solo da quando sono arrivata qui che comprendo quanto poco conosca di Nonna, quanto raramente avevo veramente pensato alla sua vita. Ora, dovunque io vada penso a lei. La immagino seduta su questa panchina; fare la coda in quel negozio; passeggiare lungo questa strada all’ombra di questi alberi. (…) Mi chiedo come la mia riservata ed esile Nonna si sia abituata ad essere guardata tutto il temp
> Vieni a questo muro se odi il tuo posto/e affronta un assaggio di spazio cosmico/dove nessuna forma di vita può esistere/e gli oggetti non fanno che cadere (Joseph Brodsky «La canzone del muro di Berlino» 1983 dall'inserto speciale dell'Internazionale 2019). Questa poesia sintetizza bene il racconto che andiamo a commentare, ambientato nel 1975 a Berlino. Non è un caso che la prima immagine è