Come si legge in Wikipedia, Murasaki Shikibu (973-1014) è stata una poetessa giapponese famosa per il poema «Storia di Genji», scritto probabilmente intorno all'anno mille quando la donna era dama di corte. Murasaki (in giapponese viola) è il nome della protagonista femminile del romanzo; nome attribuito anche alla poetessa in quanto di lei non si conosce quello reale. La «Storia di Genji» assunse
Siamo nelle terre orientali ( lʼUcraina?) negli anni della prima guerra mondiale e della rivoluzione russa. È un periodo di violenze e di sconvolgimenti, ma lʼautore descrive questi tempi anche con nostalgia, perché i vagabondi > possono vivere (ancora) della misericordia degli uomini. Sebbene le macchine abbiano iniziato, con puntuale passo dʼacciaio, la loro marcia sinistra verso lʼEuropa or
Per noi che abbiamo sognato le battaglie e gli eroi dell'Iliade, Taras Bul'ba di Gogol ci ricorda il grande poema omerico (vedi recensione in questo sito). C'è un popolo guerriero, il cosacco, che sorse dall'«antico pacifico spirito slavo» come una «vampata di fuoco», > una straordinaria manifestazione della forza russa, che l'acciarino delle sventure fece sprizzare dal seno della nazione. In lu
Il libro è una raccolta di storie minime: da qui proviene il titolo Microfiction dellʼedizione italiana, il quale non dà tuttavia il senso complessivo dei racconti. Sin dallʼinizio la scrittrice dichiara che > sta lavorando alla storia della sua vita, (ma chi) volesse una linea narrativa avrebbe dovuto chiederlo prima. (...) Prima che scoprissi le virtù delle forbici, le virtù del mettere insi
Come spiega lʼautrice esistono due tipi di harem. Gli harem imperiali sono quelli più noti a noi occidentali: donne lascive e indolenti, guardate da eunuchi, e sempre pronte a soddisfare i desideri del loro padrone. Gli harem domestici sono invece famiglie allargate, nelle quali la donna è reclusa allʼinterno di un confine fisico ( generalmente le mura di un palazzo quando si vive in città) o di
Il romanzo è ambientato nel Molise tra il 1921 e 1922. È il nostro Meridione, contadino, arcaico e immobile da secoli. Le terre del Sacramento sono un feudo , lasciato incolto a causa di una maledizione divina, sostenuta dalla Chiesa alla quale i terreni erano stati espropriati da una ricca famiglia, i Cannavale. Paradossalmente lʼabbandono di questa terra la mette a disposizione dei contadini.
Si tratta di due romanzi naturalistici, di forte stampo sociologico: quasi due inchieste sociali. Con La Terre Zola descrive, con spietatezza e senza nessuno spazio ad idealismi e ad accenti ottimistici, la realtà economica e sociale dell’agricoltura francese alla fine del XIX secolo. Non si salva nulla; in particolare la famiglia e i rapporti tra le persone risultano distrutti dall’avidità per
L’autore è uno scrittore americano ma ho letto il libro nella sua traduzione francese. Un ragazzo, figlio di una irlandese e di un egiziano che lo ha abbandonato, vive in un forte conflitto con la società americana, che riflette anche il suo difficile rapporto con la madre, donna libera e piena di idee artistiche, e una visione idealizzata della società del padre: quella mussulmana. Sviluppa una
Annika è una giornalista, sposata con un noioso e antipatico funzionario pubblico. Il loro matrimonio è in crisi. Casualmente Annika è lʼunica persona che ha intravisto lʼassassino, o meglio lʼassassina, della presidente del comitato che designa i vincitori dei Nobel. Da questo episodio dipartono numerosi filoni narrativi, forse anche troppi: le rivalità e i segreti della comunità scientifica s
Dinanzi al male, alla violenza, alle tante vittime innocenti, ai genocidi e agli stermini di massa ci chiediamo spesso se Dio esista o, se cʼè, non sia un Essere indifferente alla condizione umana. E tante volte ci viene da rispondere con le parole di Shorty, uno dei personaggi del romanzo: > Dio è unʼidea, e il diavolo siamo noi. (...) La vita non è bianca e nera, qui e là. Cʼè un poʼ di fan
The thin man ( generalmente tradotto con il termine uomo ombra) è un ricco inventore scomparso da alcuni giorni, proprio quando la sua segretaria viene uccisa. Da questi due avvenimenti prende le mosse la classica storia poliziesca: un famoso ex detective (Nick lʼio narrante) si trova a New York con sua moglie, Nora, e viene coinvolto, suo malgrado, dalla famiglia dellʼinventore ( lʼex moglie e i
Il libro è una raccolta di brevi storie, che si incentrano intorno alla solitudine della donna. Nel racconto che dà il titolo al libro, la protagonista ha lasciato la Nigeria per andare a vivere negli Stati Uniti presso uno zio, che cerca di molestarla. La ragazza abbandona la casa dei parenti e il suo sogno americano si infrange in un lavoro sotto pagato di cameriera. Vorrebbe scrivere ai geni
Il romanzo fa parte di una trilogia insieme con altri due libri, No Longer at Ease (1960) e Arrow of God (1964): un grande affresco dellʼimpatto della colonialismo sulla società africana. In questo racconto il contesto è costituito dai nove villaggi di Umuofia,in Nigeria; il periodo storico è quello che precede immediatamente lʼarrivo dei colonizzatori. «Le cose che crollano» narra, appunto, del
Nel cercare un senso a questo intenso e confuso romanzo mi è venuto in mente la Gerusalemme Liberata, una metafora di una purificazione collettiva ed individuale che dovrebbe condurre alla resurrezione. Anche per McCann il tunnel, vero protagonista del racconto, rievoca un cammino in fondo al quale dovrebbe esserci la luce. Ma come i cavalieri di Torquato Tasso non possono raggiungere la santità
Lʼamicizia femminile è al centro di questo romanzo.Lʼautore narra le vicende della condizione femminile in Afghanistan in un arco di tempo molto lungo, dagli anni ʼ60 ad oggi, dalla monarchia sino allʼinvasione dellʼesercito occidentale, percorrendo il periodo «sovietico», la guerra civile e il regime talibano. Racconta la dura vita delle donne tramite le vicende di due figure femminili: Mariam e
Ben tornata superficialità! Il romanzo è una moderna favola dʼamore, con tutti i suoi ingredienti: la piccola cenerentola, nei panni di una ragazza progressista ed arrabbiata; il principe azzurro, ma indipendente ed impegnato nella carriera; la contrapposizione tra valori borghesi e mondo aristocratico, il tutto nella moderna Londra delle banche dʼaffari. La protagonista, ed anche narratrice del
È un libro complementare a quello precedente. È ambientato nella provincia e narra di un contesto squallido dove vivono personaggi caratterizzati da una grande tristezza per la desolazione della loro vita senza sbocco: il gruppo di ragazzi violenti e predestinati alla criminalità o a una vita opaca come quella dei loro genitori; la famiglia di Pietro, il protagonista, contraddistinta dalla depres
Sandokan > ha la fronte ampia, ombreggiata da stupende sopracciglia dallʼardita arcata, una bocca piccola, che mostra dei denti acuminati come quelli delle fiere e scintillanti come perle; due occhi nerissimi, dʼun fulgore che affascina, che brucia, che fa chinare qualsiasi altro sguardo . È la «Tigre della Malesia», «capo dei feroci pirati di Mompracem», acerrimo nemico degli inglesi, vendica
> Il cielo era talmente azzurro e trasparente che sembrava non esserci aria. (...) In lontananza, ai piedi di una montagna, vedevo il villaggio (...). Un centinaio di case di fango allineate lungo le pendici, e su ogni tetto una bandierina di preghiera. Più su, a metà strada dalla vetta, cʼera un piccolo tempio buddhista con i muri dipinti a righe rosse e bianche e una striscia di azzurro sotto
> Mentre tornavo a casa, pensavo che Jem ed io saremo diventati grandi, ma non cʼera molto altro per noi da imparare, tranne lʼalgebra . Con questo giudizio Scout, la piccola narratrice del romanzo, sintetizza le vicende del libro. Ma che cosa ha imparato realmente la bambina? Maycomb è una citta del sud degli Stati Uniti: > una vecchia e stanca città. (...) Nella stagione delle piogge le st
Racconto privo di trama, focalizzato sulla rappresentazione poetica (anche se in prosa) delle percezioni dei personaggi. Quest’ultimi non vivono di «vita propria» ma assolvono una funzione simbolica di ruoli sociali e/o di atteggiamenti psicologici. Pur ricordando Proust, il racconto presenta una forma elegiaca, che lo rende nel complesso noioso. I singoli brani presentano invece un ritmo quasi
Il libro narra il disfacimento ambientale e sociale di Tokyo dal punto di vista di due adolescenti. Se questa storia fosse narrata da uno scrittore occidentale, essa sarebbe impregnata di un violento realismo o di un intenso soggettivismo. Si pensi alla saga di Berlin (si veda la recensione in questo sito), in cui una città abbandonata per l'epidemia è teatro di lotte e amori in un ambiente distop
Siamo a Siena nei primi anni del novecento: città «tutta raccolta in se stessa e inaccostabile» e dove si vive volentieri perché è possibile «conoscere quel che si desidera degli altri». Tre fratelli, Giulio, Niccolò ed Enrico, stanno scivolando nella povertà e cercano di salvarsi falsificando la firma di un amico per farsi scontare delle cambiali in banca. È un espediente di corto respiro, di c
Il libro racconta una storia dʼamore tra i giovani della buona borghesia romana. Babi si innamora di un ragazzo sbandato, per il quale entra in conflitto con i genitori e si lascia trascinare in una serie di episodi anche violenti e sempre lontani dalla propria impostazione di ragazza serie e posata. Alla fine, tuttavia, prevale l’ambiente di origine e Babi lascia il ragazzo per mettersi con uno