> Neela in Italia aveva un lavoro, una figlia, una casa -- in quest'ordine, ma senza che nessuna delle tre cose le appartenesse davvero. (...) Si era applicata con inesausta costanza per costruirsi un guscio nuovo, certe cose non si apprendono con gli occhi, ma con lo stomaco. Dietro quella colata di cerone, Neela si sentiva abitata da un sottomondo mostruoso che premeva per emergere e che sempre
> Trasfòrmati in parole: (...) se correndo intorno a un solo nome è sempre di te e di me che si tratta e sempre le stesse le armi potenti di lutto e afflizione che pure nei sogni a rovina inseguono la mia levigatezza (Cosimo Ortesta da il progetto di un freddo perenne 1988). Nel leggere questo romanzo mi è venuto in mente questo verso di Ortesta: i nomi ci seguono nella nostra esistenza, parla
Come hanno notato le curatrici, Alda ed Elena Croce, la letteratura meridionale è fortemente influenzata dai grandi autori francesi, come Zola, Flaubert e Maupassant: attenzione, quindi, alle situazioni sociali, con un accento peculiare tuttavia, un misto di favolistica ironica e fiabesca e di toni melodrammatici. La rassegna è limitata a 10 scrittori, alcuni dei quali noti, come Capuana, Serao e
Il libro narra le vicende della nascita di Roma tramite la storia di due fratelli, Servio e Plistino. Schiavi, fuggono per trovare la libertà a Roma, che andava costituendosi intorno alla figura di Romolo. I due fratelli fanno fortuna, ma Servio non riesce ad avere figli e i discendenti di Plistino muoiono a causa di una pestilenza. Servio e la moglie decidono di adottare uno dei fratelli della
Il libro, di carattere autobiografico, racconta i rapporti tra lo scrittore e il figlio disabile. Il pregio fondamentale del racconto, articolato in capitoli tra di loro autonomi e quindi privo di una trama complessiva, è costituito dallo stile asciutto, che evita facili sentimentalismi e false solidarietà. Il ragazzo disabile costituisce quasi lo specchio dell’autore, la rappresentazione di una
> Una nave faro non ha un'elica, non ha un motore, sul ponte di comando non c'è un timone: non può far altro che ondeggiare, un po' sconsolata, un animale che tira invano una catena In questa nave che non navigherà e non vedrà terre lontane, gli uomini dell'equipaggio scompaiono > nel labirinto oscuro dove tutti i giorni della loro vita lavorativa venivano digeriti in un ammasso di ricordi q
Siamo nel 900 dopo Cristo. I vichinghi, popolo originario della Scandinavia, vivevano di raccolti, di pesca delle aringhe e, per i più impazienti, di scorrerie sul mare, soprattutto verso lʼInghilterra e lʼIrlanda, dove ebbero fortuna con le armi, e molti poi vi si fermarono. Cominciavano ad essere interessati dalla predicazione di preti, «uomini col capo rasato», che cercavano di convertirli al
> A voi, isole, a voi possa condurmi/Il mio dio protettore! Ma dal cuore fedele/ Non svaniranno anche in quell’ora il Neckar/E i dolci prati e i salici delle rive. (“Ode sulla valle del Neckar”1801). Così Friedrich Holderlin (1770-1843), uno dei fondatori del romanticismo tedesco, canta Tubinga e il suo fiume, il Neckar, per lui luogo vagheggiato, simbolo di pace e serenità. Ma Tubinga è pure
Il romanzo ha come sottotitolo «Storia vera di Enaiatollah Akbari». E', infatti, Akbari che racconta a Geda il suo viaggio dall'Afghanistan all'Italia. Che sia un espediente letterario o una reale intervista poco importa, la forma del reportage giornalistico dà la necessaria attendibilità alle peripezie del ragazzo, al suo sogno di libertà e di pace. Akbari vive nel nord dell'Afghanistan ai confin
Siamo poco prima della guerra civile in Spagna (1936 - 1939); un gruppo di ragazze si ritrova in un collegio di suore a Roma. Si crea unʼ intima ed intensa amicizia tra giovani donne, pur provenienti da ceti sociali differenti e da diverse esperienze personali. È come se la struttura sociale esterna fosse momentaneamente sospesa e tutte potessero vivere con una libertà ed una sincerità impensabi
Siamo in Giappone in un arco cronologico che va dagli anni immediatamente precedenti alla seconda guerra mondiale sino all’inizio del conflitto. In una situazione di preoccupazione e di crescenti ristrettezze economiche, si sviluppa una vicenda familiare, la storia di quattro sorelle. Un’antica famiglia, ormai decaduta, si è divisa in una casa principale, che si trasferisce a Tokio e alla quale
Il romanzo, reso famoso da un film, è un diario di guerra. Ambientato nel primo conflitto mondiale, narra di un gruppo di ventenni tedeschi: «la gioventù di ferro», come la chiamavano i loro insegnanti. Tutto è confuso, i ricordi della vita precedente sono > visioni mute, (...) una enorme sconsolata malinconia. (..) Finché eravamo in caserma destavano in noi una selvaggia e ribelle bramosia. (..
Anche con questo romanzo Faletti si conferma un ottimo autore di thriller all’americana. Un ottimo stile e un ritmo narrativo veloce, che lascia tuttavia lo spazio a suggestioni sui misteri che circondano la vita e le relazione tra le persone. L’unico difetto è costituito dal fatto che la protagonista vede le scene tramite gli occhi di uno degli assassinati, occhi che gli sono stati trapianti.
> Tengo una figlia, bella e cianciosa,/zetella e ffresca, comm'a 'na rosa;/sempre vicina, da peccerella,/ ll'aggio tenuta pella vunnella. . Così cantava Nunziata della sua bambina Miluzza, cercandole i pidocchi in testa. E Miluzza era bella davvero e tutti i maschi del paese > studiavano le caviglie sottili di cavallino da corsa, il seno germogliante come un mazzolin di fiori, il capo da quat
Igino Ugo Tarchetti è vissuto tra il 1839 e il 1869. È quindi uno scrittore risorgimentale che è stato messo da parte in quanto portò avanti una forte critica alla guerra e un evidente riconoscimento del valore della diserzione e dellʼobbiezione di coscienza. Il romanzo, in parte autobiografico, tratta le vicende di Vincenzo D: > una di quelle menti che non sanno scegliere tra la prosperità e
La trama del romanzo è surreale. Paul, un piccolo truffatore, si innamora di una strana ragazza, Jeanne, che lo introduce nel grande giro delle rapine ma lo tradisce con un altro. In seguito al tradimento, Paul comincia a vivere in uno stato di allucinazione e sogna sempre un ometto con i baffetti. Durante una rapina in banca pensa di vedere questo individuo in uno degli impiegati e quindi, per
Un avvocato di scarso successo e squattrinato partecipa, quasi da spettatore e senza rendersene conto, a una serie di vicende, sentimentali e lavorative, che lo coinvolgono pesantemente. Continua la relazione con l’ex moglie, diviene l’oggetto dell’amore di una brillante e bellissima avvocatessa, viene a sapere, senza reagire, che il figlio frequenta «cattive compagnie» ed è incline all’omosessua
«Su tutto è steso un sorriso fiacco sbiadito dolente». Questo verso di Ezra Zussman «in una poesia sulle sere autunnali» può sintetizzare il significato di questo libro, denso, grigio e apparentemente banale. Theo e Noa vivono una convivenza normale, fatta di piccole abitudini, di silenzi e di amori fugaci. Entrambi hanno avuto una vita solitaria e difficile. Incontratisi per caso, si sono rif
La trama del libro si presenta intrigante: in occasione di un incidente della figlia il protagonista racconta (a chi?) la sua relazione extraconiugale con una donna. Questa è una persona completamente al di fuori del suo ambiente sociale, non bella ma della quale si è innamorato per qualcosa di cui lui stesso non capisce le motivazioni. La difficoltà ad abbandonare il proprio mondo e la nascita
Sono passati diciottʼanni. Lo scrittore ricorda un grande amore,quello per Naoko. Il romanzo è la ricerca della sua memoria, ma anche un percorso di liberazione da una persona che ha dominato la sua vita. La figura di Naoko è scomparsa dalla memoria, ma poi pian piano riaffiorano le sue sembianze: > le sue piccole mani fredde, quei bei capelli lisci così leggeri al tocco, i lobi delle orecchi
Nell'inserto «Tuttolibri» della «Stampa» del 18 gennaio 2021 Donatella Di Cesare recensisce il libro di Giorgio Agamben «La Follia di Holderlin»: libro che parla delle vicende che portarono il grande poeta a chiudersi in manicomio, dal 1802 al 1846. Fu vera pazzia o come sospettò Schelling l'amico aveva «assunto le maniere esteriori di chi è pazzo»? Holderlin era > lacerato, in una condizione es
Il libro raccoglie le novelle di Giovanni Verga, scritte tra il 1874 e il 1894. Lʼautore sente il bisogno di un raccoglimento dallʼintensa vita mondana di Milano, desidera «rivedere» la sua Sicilia, > lʼimmenso focolare della fattoria del Pino, alle falde dellʼEtna . Dallʼ esigenza di ritornare alle proprie radici ha origine il primo racconto, che racchiude tutti i grandi temi della narrativa
Il protagonista del romanzo è il libro: un libro ma anche tutti i libri. > Il colpevole non è solo quel libro, il libro che ha ingannato mio figlio, ma tutti i libri, che escono dalle tipografie, sono tutti nemici del nostro tempo, della nostra vita . Così disse minaccioso il padre di Mehmet, uno dei protagonisti del romanzo, che per primo ha letto il libro ed è fuggito. Gli altri due protago
Il libro raccoglie 29 racconti, una rassegna che comprende scrittori famosi, come Bassani, Buzzati, Gadda, Moravia, Pasolini, Pratolini, Cassola ed altri; ma anche autori meno noti, comunque rappresentativi della letteratura del nostro Paese. Non si può dar conto di tutti i racconti, peraltro molti non particolarmente riusciti, mi soffermo solo su alcuni. Essi hanno un tratto comune: parlano del