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ma non lo rileggerei

Uomini che odiano le donne

scritto da Larsson Stieg
  • Pubblicato nel 2007
  • Edito da Marsilio
  • 676 pagine
  • Letto in Italiano
  • Finito di leggere il 12 aprile 2008

Il romanzo è un thriller.
Un giornalista viene assunto da un potente industriale, Vanger, per investigare sulla scomparsa della nipote, avvenuta vent’anni prima.
Il giornalista si trasferisce quindi in una sperduta isola del nord della Svezia, dove si è ritirato l’anziano industriale.
Nel frattempo si sviluppano le vicende di una ragazza, che lavora presso una società di vigilanza ed è estremamente brava nelle investigazioni via computer.
La ragazza, per il suo passato violento e disturbato, subisce le violenze di un avvocato, che dovrebbe svolgere il ruolo di supervisore e tutore.
Intanto il giornalista comincia a scoprire alcuni elementi, che in realtà riguardano le turbe sessuali di uno dei membri della famiglia: questa persona uccide e tortura le donne.
A un certo punto il giornalista e la ragazza cominciano a lavorare insieme, intrecciano tra di loro una relazione sentimentale e vengono coinvolti in una serie di avventure, rischiando spesso la vita.
La storia si conclude felicemente con la morte del serial killer, la scoperta della nipote, che era scappata in Australia per sfuggire al serial killer, che era suo fratello e abusava della sorella, e infine il ritorno trionfante del giornalista al suo giornale.
In realtà la storia non si chiude completamente in modo positivo, in quanto la ragazza si era innamorata del giornalista ma lo vede andarsene via con un’altra donna.
Si tratta di un thriller, ma in realtà il tema sottostante è costituito proprio dall’atteggiamento degli uomini verso le donne.
Queste ultime sono le vittime, sia quando sono sottoposte a violenze fisiche, sia quando vengono ferite nei propri sentimenti.
È infatti emblematica la figura del giornalista: è spinto da una forte tensione politica, passa poi in realtà da una donna a un’altra, ama le relazioni leggere e non si rende conto di avere coinvolto in un rapporto d’amore una giovane donna, che credeva di aver trovato finalmente un punto di appoggio.
"Salander, sei proprio un’idiota penosa, disse la ragazza ad alta voce a se stessa.
Girò i tacchi e si avviò nuovamente verso il suo appartamento fresco di pulizie".
Il libro è in certi momenti banale e si sofferma in modo eccessivo sul tema sessuale.
Lo stile è asciutto ed essenziale così da rendere la lettura piacevole e avvincente.

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