Tra i migliori che ho letto!
e lo rileggerei volentieri

L’ordine

scritto da Lander Leena
  • Pubblicato nel 2007
  • Edito da Iperborea
  • 352 pagine
  • Letto in Italiano
  • Finito di leggere il 29 gennaio 2008

Gli ambienti del romanzo sono l’inverno e la primavera della Finlandia e il contesto storico è la guerra tra le forze bianche, che difendono l’indipendenza del paese e le forze rosse che vogliono introdurre anche in Finlandia la rivoluzione comunista.
La guerra, insieme con una natura selvaggia e incontaminata fanno da scenario alle vicende di una donna prigioniera e dei suoi rapporti con il giudice (uno scrittore alcolizzato e paranoico) e con il soldato, con il quale ha vissuto per otto giorni in un’isola deserta e da cui aspetta un figlio.
Tutta la storia si svolge in un ex manicomio e uno dei protagonisti è un povero folle, che pensa di fare le fotografie ai fantasmi, e che evidente l’assurdità di tutti gli eventi.
Infine c’è anche un bambino, orfano di un’amica della donna, che subisce la violenza del nonno e dei cugini ma poi viene salvato dalla donna.
Accanto alle vicende e ai caratteri dei protagonisti si sviluppa, in brevi introduzioni ai diversi capitoli, la descrizione del comportamento dei lupi e di come gli uomini cercano di sterminarli, in una lotta che sembra senza fine.
Ed allora, si capisce, forse, il significato del libro, che peraltro risulta, per certi versi, criptico e di difficile comprensione.
La donna è una lupa, feroce e determinata, ma pronta a dedicarsi alla prole, al bambino e al figlio che aspetta dal soldato.
In un ambiente difficile e contro un giudice, astuto e crudele, la donna, come una lupa, si muove con astuzia.
Al contrario il soldato (un giovane che si è arruolato per riscattarsi sia dal proprio fallimento lavorativo che dal padre) si comporta come "un cane": più volte salva la vita della donna, se ne innamora, le è fedele e muore per salvarla.
Due eroi, quindi, la donna è l’eroe positivo, che non subisce gli eventi assurdi della guerra, ma reagisce e li affronta guardando il futuro e infine vince, ridando speranza a un bambino e portando con sé il germe di una prospettiva.
Il soldato è l’eroe negativo, un debole, che viene distrutto dalla guerra, ma, a differenza degli altri, salva la propria dignità, proprio proteggendo la donna.
Il libro è di grande spessore e affronta un tema di grande attualità.
In una società, che si va dissolvendo, occorre affrontare il futuro con forza e tenacia.

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