Sconsiglio vivamente
e non lo rileggerei

I giorni innocenti della guerra

scritto da Fortunato Mario
  • Pubblicato nel 2007
  • Edito da Bompiani
  • 213 pagine
  • Letto in Italiano
  • Finito di leggere il 19 agosto 2007

Durante la seconda guerra mondiale, si sviluppano una serie di vicende personali in una piccola città di provincia, vicino Roma, e nella grande Londra.
Stefano, appassionato di diritto e impiegato presso il Tribunale, sposa in seconde nozze Nina, una ragazza irrequieta, che accetta un marito molto più anziano per accontentare la famiglia, ma è in realtà innamorata di Sergio.
Nello stesso tempo Ally è un pilota inglese, omosessuale, che è legato da una profonda amicizia con Edna, unʼeccentrica ragazza inglese.
Stefano e Sergio partecipano alla lotta partigiana, alla quale dà un importante contributo anche Nina come staffetta.
La ragazza conduce una relazione clandestina con Sergio, ad insaputa di Stefano, che peraltro ha una relazione con una prostituta.
La situazione precipita, quando Ally cade con il suo aereo e viene nascosto da Sergio: i due ragazzi vengono sorpresi in atteggiamenti affettuosi da Nina e da Stefano, il quale si accorge dalla reazione della ragazza che Sergio era il suo amante.
Stefano torna a casa e le dà fuoco uccidendosi nell’incendio.
Nina si accorge, troppo tardi, di amare Stefano, mentre Edna capisce il profondo legame con Ally, malgrado la sua omosessualità.
La guerra è solo uno sfondo, che chiarisce i rapporti tra le persone, che sono tuttavia sempre basati sulla complessità e ambiguità dei sentimenti umani.
Come dice l’autore: "la vita non è altro che una gran confusione.
Un disordine e un rimescolio di cose e di sentimenti, che però alla fine è tutto quanto ci lega agli altri e ce li fa amare".

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