Vamba, pseudonimo di Luigi Bertelli, immagina di aver scoperto il «Giornalino di Gian Burrasca,»da una portinaia moglie d'un usciere del Tribunale mentre lo leggeva a' suoi figliuoli«; infatti il diario di Giannino Stoppani era rimasto lungamente»dimenticato fra gli incarti della Cancelleria giudiziaria, ciò che non farà certo maraviglia a chi sa come tutto della Giustizia italiana sia lungo e obl
«Lʼarpa dʼerba» è un romanzo di formazione, ma va letto come una assonanza di immagini meravigliose e suoni straordinari, «unʼarpa di voci che raccontano una storia» E a noi non resta che ascoltare. Come già si è visto nel «Giorno del Giudizio» di Salvatore Satta, la rimembranza non è un succedersi di eventi, una sequenza di situazioni e personaggi; è invece come chiudere gli occhi > per fissar
> Mi sveglio nell'oscurità che precede l'alba, e annaspo tra gli angosciosi brandelli di sogni che ancora indugiano nella mia coscienza, alla ricerca di un'ardente sensazione di attesa. (...) In ogni parte del mio corpo percepisco separatamente i diversi pesi della carne e delle ossa, come sensazioni che si fondono in un dolore sordo nella mia coscienza, riluttante a riaffiorare alla luce. (...)
Il libro tratta delle guerre napoleoniche e in particolare dell’invasione dei francesi della Russia, del saccheggio di Mosca e della sconfitta di Napoleone. Nelle prime parti del romanzo la guerra è qualche cosa di lontano, una questione dei potenti, dei loro giochi diplomatici, mentre > la vita, la vera vita degli uomini, con le sue necessità fondamentali concernenti la salute, la malattia, il