Corrado Augias
Libri di quest'autore
Leggere
Il libro vuole essere una via di mezzo tra l’elogio del libro, ossia della lettura, e il senso del leggere. L’autore passa in rassegna numerosi autori e scritti per dimostrare infine come la scrittura riesca a rappresentare, in modo differente, situazioni e contesti apparentemente simili. Inoltre leggere è un processo introspettivo mediante il quale le persone interpretano, in modo attivo, le suggestioni che emergono dalle vicende e dalle parole. La scrittura è quindi il tramite tra una storia e la vita personale del lettore: più che capire lo scrittore, il lettore insegue un proprio percorso spirituale, che viene attivato e alimentato dalla lettura. Del libro restano impresse due affermazioni, una dal punto di vista dello scrittore e l’altra dal punto di vista del lettore:dice Petrarca in Epistulae Familiares > io voglio che il mio lettore, chiunque egli sia, pensi solo a me... io non voglio che nello stesso tempo faccia i suoi affari e studi, non voglio che si impadronisca senza fatica di ciò che non senza fatica io ho scritto ;dice Machiavelli in una lettera a Vittori del 1513: > venuta la sera, mi ritorno in casa ed entro nel mio scrittoio... e non sento per quattro ore alcuna noia; sdimentico ogni affanno, non temo la povertà; non mi sbigottisce la morte . Il libro si legge in modo piacevole, ma appare un «po’ tirato», senza un reale filo conduttore.
