In una celebre ballata Guido Cavalcanti canta le pene d' amore: «questo (è) tormento disperato e fero,/ch strugg' e dole e 'incende ed amereggia». L'amore non porta la felicità, soprattutto se > Trovar non posso a cui pietate cheggia,/mercé di quel signore/che gira la fortuna del dolore . Questo stato dell'animo è descritto con malinconica dolcezza da Cassola, e lo fa dal punto di vista di una