Gradimento Medio
e non lo rileggerei

Il ladro e i cani

scritto da Mahfuz Nagib
  • Pubblicato nel 1990
  • Edito da Feltrinelli Editore
  • 144 pagine
  • Letto in Italiano
  • Finito di leggere il 24 dicembre 2008

Il romanzo descrive il graduale sfinimento di un uomo, che uscito dal carcere si trova abbandonato dalle persone più importanti della sua vita (la moglie, la figlia e l’amico) e ricerca unʼimpossibile vendetta.
Si tratta di un percorso psicologico e intimistico (una sorta di introversione) durante il quale il protagonista non percepisce neanche l’amore di chi gli sta intorno (della donna che lo ha accolto nella sua casa) in quanto è dominato da un delirio di onnipotenza e di vittimismo, che lo porta a perdere di vista i veri sentimenti per ricercare solo la vendetta.
Non emerge un’ambientazione specifica: Il Cairo e la società egiziana fanno da sfondo ma il racconto potrebbe benissimo essere ambientato in qualsiasi altra città.
Si tratta di una scelta giusta in quanto la vicenda è psicologica ed è quindi comune a tutti gli uomini e non a uno specifico contesto sociale.
Come racconto intimistico non lascia tuttavia forti impressioni e la trama così come la descrizione dei sentimenti appaiono scontati.

Altre recensioni che potrebbero interessarti

L’Abyssin

Rufin Jean Christophe

Enduring Love

McEwan Ian