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Author Profile

Maurizio Cucchi

Original biography in Italian.
Maurizio Cucchi è un poeta, critico letterario, traduttore e pubblicista italiano.
Source: Wikipedia(Full article→)

Poems

(original Italian text)

Il padre che mi parlava da "Donna del Gioco" 1987

Il padre che mi parlava era un ragazzo dal largo sorriso e aveva gli occhi che hanno già imparato rifugio lui ristoro mio pensante che riempie la mia sorte. Non ti ho tradito ma non ti sogno più e se mi sogno mi sogno col tuo viso: sul tuo torace mi ergo nella tua mano mi fido con te la folla si spalanca. Sii maledetto tu che sai fare e non sai fare sono un bambino ignavo che non si vuole alzare. Commento del 26 maggio 2019 Splendida poesia e quanto affetto verso il padre! Il componimento si apre con una nota d’ ottimismo: il largo sorriso del padre evoca rifugio e ristoro, tanto da riempire tutta la vita del poeta. Eppure la figura del padre si è ormai allontanata; bisogna andare avanti con le proprie forze, anche se solo con lui si riesce ad affrontare il mondo. E’ una dipendenza psicologica che spinge il poeta a gridare contro il padre e a evocare quando, bambino, voleva restare a letto, protetto dall’affetto dei genitori. Nella sua semplicità, la poesia ha dei passaggi difficili da leggere, come nel terzo verso, per esempio, il gioco di parole: “rifugio lui ristoro mio pensante”. Che significa? Forse il padre ha già imparato come dare rifugio al figlio: e quindi la rottura della frase deve avvenire tra “rifugio” e “lui ristoro”. Sotto il profilo stilistico è veramente una poesia innovativa. Come ha scritto Enrico Testa il percorso narrativo di Cucchi può essere sintetizzato nella “ricerca di un’identità o immagine di sé, inseguita nel rapporto con un’altra faticosamente rielaborata a distanza”. Nella raccolta Il Disperso del 1976 la figura cercata, lo scomparso, non si trova, anche perché chi lo cerca, si muove in “un elenco privo di nessi”, che rende lui stesso insussistente. Nella raccolta Le meraviglie dell’acqua del 1980 tutto è evanescente, richiamando a Luzi. Qui finalmente il poeta dà un volto e un nome: il padre. E allora capiamo che il “disperso” era il padre: figura che il figlio non può trovare perché vuole restare bambino, perché è “ignavo”, perché è il poeta che vuole sparire, dissolversi in un mondo incomprensibile, forse solo un’illusione, e per questo senza ancoraggi materiali e spirituali.

Mi sono messo in giro... da "Sindrome del distacco e tregua" 2019

Mi sono messo in giro per la città osservando muri e case, luoghi in cui si potesse ancora vedere la traccia fisica del percorso umano, della storia di gente, di gente qualsiasi, soprattutto. Magari nella stessa sporcizia o nei muri scoloriti e scrostati. Mi sarebbe piaciuto trovare, per me, una vecchia casa, di quelle con un portello piccolo con la griglia metallica per l’aerazione e magari una data remotissima incisa, per meglio sentirmi sulle spalle di chi mi ha preceduto, essere suo erede di gioie e dolori normali, anonimi, sentimenti capaci di dare un valore e un senso a delle mura umanamente anonime. Un portello che magari si aprisse su un corridoio a budello verso un cortile acciottolato, possibilmente senza topi in corsa. Commento del 7 luglio 2023 E’ un breve brano, una sorta di manifesto di un uomo comune, cui piace vivere laddove sia ancora possibile “vedere la traccia fisica del percorso umano”: muri, case, sporcizia, particolari che rimandano ad una storia vissuta di essere umani anonimi, e, perché no ?, anche “topi in corsa (…) in un corridoio a budello”. Non sono quindi la magnificenza di palazzi rinascimentali o l’attrazione di grattacieli stupefacenti a imprimere un senso al paesaggio umano: è nelle “mura umanamente anonime” che si nasconde l’umanità ed è in questi luoghi che possiamo trovare il legame inenarrabile con gli esseri umani che ci hanno preceduto. L’impronta filosofica, quasi metafisica, che contraddistingue Cucchi è ricondotta al camminare errabondo tra le vie della città, il cui fascino è ben colto dal poeta nella sua urbana prosaicità e normalità. E’ un breve e splendido esempio di poesia prosa, nella scansione lessicale (parole semplici ma evocative) e nel dosaggio raffinato della punteggiatura.

Maurizio Cucchi - Books & Reviews | Rikipedia