Nel prologo Ricardo Piglia riporta un'annotazione di Carlo Marx sul male, come > principio fondamentale che ci rende creature sociali, (...) risiede qui la vera origine di tutte le arti e le scienze e, a partire dal momento in cui il male dovesse cessare, la società necessariamente decadrebbe, se non addirittura perirebbe . Se pensiamo alla storia dell'Argentina, storia che l'autore attraversa