Italo Calvino
Libri di quest'autore
Il sentiero dei nidi di ragno
È il primo romanzo di Calvino. Il protagonista è un ragazzino, Pin, che vive unʼesperienza che lo fa crescere rapidamente. L’ambiente è la riviera ligure durante la guerra partigiana. Pin vive con la sorella, che fa la prostituta e collabora con i tedeschi. Il ragazzo va all’osteria e frequenta i grandi, che parlano di donne e bevono il vino. Gli uomini dell’osteria convincono Pin a rubare una pistola a un tedesco, che frequenta la sorella. Il ragazzo nasconde la pistola presso le tane che lui immagina costruiscono i ragni. Viene imprigionato, scappa e va dai partigiani, dove assiste sempre alle vicende dei grandi: la violenza, il tradimento, l’amore, le bugie. Scappa dai partigiani e incontra uno di essi, il Cugino, che una volta l’ha preso per mano quando Pin era solo e abbandonato. Ha fiducia in lui e gli rivela dove vive la sorella. In realtà il Cugino vuole saperlo per andarla ad ammazzare. Pin viene di nuovo tradito e si trova solo, abbandonato da tutti. Malgrado l’apparente realismo, si tratta di un romanzo «fantastico». La vera storia è quella dell’infanzia e del suo incontro con il mondo dei grandi. Pin fa discorsi da grande ma è ancora un bambino e cerca l’affetto e l’amicizia. Ma in realtà la trova solo nel paesaggio, nei nidi di ragno, in un mondo fantastico.
