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Poem
Poems are preserved and presented exclusively in their original author language.

Per caso mentre tu dormi da "Invasioni" 1984

per caso mentre tu dormi
per un involontario movimento delle dita
ti faccio il solletico e tu ridi
ridi senza svegliarti
così soddisfatta del tuo corpo ridi
approvi la vita anche nel sonno
come quel giorno che mi hai detto:
lasciami dormire, devo finire un sogno

Commento del 26 agosto 2020

“Soffio che passa e subito ritorna/qui sulla pagina vola”, secondo Porta è questa l’essenza della poesia. In questo delicato capolavoro il poeta coglie un momento dolcissimo, libero “senza pesi e misure”, del rapporto tra due amanti. Involontariamente, come trascinato da un evento esterno o da un automatismo, l’innamorato fa il solletico all’amata nel sonno, la quale in un inconscio compiacimento della propria vita gli chiede: “lasciami dormire, devo finire un sogno”.

All’interno dell’evoluzione di Porta questo componimento è una sorta di conclusione: da una rappresentazione di una “realtà di atrocità e orrori”(Enrico Testa pagina 189) si è pervenuti ad una serena accettazione dell’esistenza: come in Petrarca la passione erotica si stempera con l’età, tanto da far dire all’aretino “pur vivendo(…)/ in quelle caste orecchie avrei parlando/ de’ miei dolci pensier’ l’antiqua soma”(Canto CCCXVII del Canzoniere), così in Porta si addolcisce il senso tragico della vita, dalla crudeltà di un mondo in decomposizione all’angoscia delle relazioni: il poeta sembra trovare pace. E’ solo un’illusione: invece di vivere preferiamo sognare e la ricerca di affetto da parte dell’amante è una meccanica reazione alla vicinanza fisica.

Dimentichiamoci del contesto, della storia dell’avanguardia degli anni’ 60 e della sofferenza esistenziale di Porta; godiamoci questo soave e raro cammeo, portiamolo nel cuore.