Gradimento Medio
e non lo rileggerei

The thin man

scritto da Hammett Dashiell
  • Pubblicato nel 1933
  • Edito da Vintage Books
  • 201 pagine
  • Letto in Inglese
  • Finito di leggere il 19 luglio 2010

The thin man ( generalmente tradotto con il termine uomo ombra) è un ricco inventore scomparso da alcuni giorni, proprio quando la sua segretaria viene uccisa.
Da questi due avvenimenti prende le mosse la classica storia poliziesca: un famoso ex detective (Nick lʼio narrante) si trova a New York con sua moglie, Nora, e viene coinvolto, suo malgrado, dalla famiglia dellʼinventore ( lʼex moglie e i due figli, una ragazza viziata e un giovane strampalato) e dallʼavvocato della persona scomparsa.
Non si possono raccontare le vicende di un giallo né il finale, ovviamente.
Il racconto si sviluppa leggero e smaliziato intorno a Nick e a Nora, questʼultima apparentemente un personaggio minore ma in realtà una spalla eccezionale: volutamente assente, ironica e paziente.
La sua idea è che un detective debba trovare qualsiasi cosa, anche un pezzo di anatra in un piatto affollato di cibo.
Ci sono poi i parenti dellʼinventore, avidi, egoisti, indifferenti alla sorte del marito e padre scomparso, " non sono forse il primo di una nuova razza di mostri ? ", si chiede Nora.
La storia poliziesca e i personaggi sono anche il pretesto per una raffigurazione dellʼAmerica degli anniʼ 30, travolta dalla crisi della borsa che non viene ancora percepita come uno sconvolgimento profondo della società, quale poi sarà: si continua a bere molto, a frequentare locali notturni, a pensare che i soldi possano continuare a girare.

La forza del romanzo di Hammett è senza dubbio lo stile narrativo.
È fatto di dialoghi serrati, di frase concise, giocate tutte su un uso sapiente dei verbi, spesso composti, propri del linguaggio familiare anche se non scivolano mai nellʼuso gergale.
Si ha lʼimpressione che Nick abbia fretta, che le azioni sono troppo veloci per permettersi di soffermarsi a lungo in descrizioni e approfondimenti di carattere.
O è la noia che pervade il protagonista e lo spinge a correre nella vita ?

Perché leggerlo ? È un grande classico del genere poliziesco ma è anche una rappresentazione efficace di una società in crisi, nella quale, però, si riesce ancora a non essere sciatti.

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