Gradimento Medio-alto
ma non lo rileggerei

Le città del mondo

scritto da Vittorini Elio
  • Pubblicato nel 1974
  • Edito da Einaudi
  • 180 pagine
  • Letto in Italiano
  • Finito di leggere il 20 agosto 2005

Il viaggio, la fuga, la ricerca del cambiamento costituiscono i temi di questo romanzo, ambientato nell’arido ambiente siciliano e tra mille città, reali nei nomi ma fantasiose e immaginarie nella loro descrizione.
Due pastori, padre e figlio, una ragazza in fuga, che trova asilo presso una vecchia prostituta itinerante, due giovani sposi, sempre in viaggio per motivi che non è possibile sapere, un padre, che cerca di abbandonare il figlio presso una città accogliente.
A questi personaggi sempre in viaggio si contrappone un contesto apparentemente immobile, ma in realtà in attesa di grandi cambiamenti sociali ed economici: una vecchia signora, in attesa di una morte che si fa attendere, osserva con il cannocchiale la campagna e le città vicine, sperando in un cambiamento che possa stravolgere la società.
I personaggi si incrociano lungo il racconto ma non esiste di fatto un filo conduttore se non il viaggio tra le tante città.
Si tratta di un romanzo particolare, che lascia il desiderio del cambiamento e un senso di freschezza, che deriva proprio dalla presenza di giovani che cercano, comunque, qualche cosa nel futuro.

Altre recensioni che potrebbero interessarti

Il mare non bagna Napoli

Ortese Anna Maria

Anna Karenina

Tolstoj Lev

Il piccolo principe

Saint Exupéry de Antoine