Vai ai contenuti della pagina,
Indice delle recensioni >
Apprezzamento Basso
Da non rileggere

You, Me & other People

Kearney Fionnuala

Terminata con fatica la lettura di questo libro, mi pongo la domanda: noi maschi siamo così narcisi da pensare a noi stessi anche quando dichiariamo il nostro amore e chiediamo perdono? A conclusione del romanzo, dinanzi alle rimostranze vittimistiche di Adam, il marito infingardo (i miei genitori "non mi amarono a sufficienza ed ultimamente neanche tu"), Beth, la moglie tradita, dichiara, prendendogli la mano, "ti amai con tutto il mio cuore. (...) Il problema non fu mai quanto, o se ti amassi. Era il modo con il quale tu ricambiavi l'amore. Metti prima te stesso, non me". Tradimenti, segreti e bugie attraversano l'intera narrazione. Beth ha scoperto che Adam la tradiva da tempo con un'altra donna, più giovane e di grande fascino erotico. Lo caccia di casa: Adam si dispera, ma non fa nulla per riconquistare la moglie, non abbandona l'amante. Adam ha avuto una relazione molti anni prima: a suo dire un incontro fuggitivo, dal quale, tuttavia, è nato un figlio. Non ha ritenuto di dire nulla alla moglie perché, così dirà una volta scoperto, la madre del bambino voleva crescerlo da sola. A parte il fatto che questa donna è la principale cliente del suo fondo d'investimento (tanto occasionale non poteva essere la relazione !) Adam è costretto a svelare il segreto: il bambino è affetto da leucemia e solo un trapianto di midollo della sorellastra (la figlia di Adam e Beth) può dare qualche speranza di salvezza. Adam ha sempre detto alla moglie che i suoi genitori sono morti in un incidente stradale: ovviamente non è vero, si sono suicidati. Ricapitoliamo: ha tradito Beth, non le ha detto che aveva un figlio, ha tenuto nascosto la verità sulle vere ragioni per le quali è rimasto orfano. Non basta ! Beth ha deciso di vendere la casa coniugale; nel fare il trasloco trova tra le cose del marito fotografie e regali per il bambino, dimostrano come Adam avesse sempre seguito la vita del figlio. E' l'ennesima bugia ! E ce ne sarebbero altre, che risparmiamo al povero lettore !

Accanto ai segreti e alle bugie di Adam ci sono le storie di altri personaggi, a cominciare dalle vicende e dai sentimenti di Beth. Mentre gli altri si evolvono, cambiano, liberandosi dal passato e trovando nuove strade, Adam è sempre lì: dichiara il suo amore, dà per scontato il perdono, si stupisce di non essere nuovamente accolto. E Beth ? Si è vero, si è fatta un'altra vita, ma respinge l'ex marito con dolcezza materna, quasi con colpa. Ed allora mi chiedo: non è che noi maschi siamo fatti così, fatui, egocentrici, fragili e sempre pronti a farci compatire, perché immenso è l'affetto delle donne per noi ?

La storia è esageratamente densa di vicende, anche inverosimili, a scapito dell'approfondimento dei personaggi, ripetitivi e scontati. La struttura rende particolarmente pesante il romanzo: i capitoli si susseguono alternando l'io narrante: una volta Beth, un'altra Adam, e così per tutto il racconto. Questo espediente letterario, apparentemente originale, non dà ritmo narrativo; inoltre, prevalgono i dialoghi, di fatto soliloqui, con gli interlocutori meri megafoni dell'io narrante. Sembra, quasi, che l'autrice non sia stata in grado di analizzare i personaggi così come il contesto (totalmente carente) e si affidi alla forma del colloquio: modalità che non può reggere la narrazione quando si tratta di prosa, e non di teatro, dove ci sono gli attori che danno forza ai personaggi.

Perché non leggerlo? Storia inverosimile e superficiale, ritmo narrativo noioso, racconto prolisso.


Anno: 2015
Pagine: 419
Editore: Harper

Letto in italiano
Finito di leggere il 07.04.2018

Commenti

Nessun commento... vuoi essere il primo?

Commenta