Vai ai contenuti della pagina,
Indice delle recensioni >
Apprezzamento Basso
Da non rileggere

Le père Goriot

Balzac de Honoré

Balzac vive nella prima metà dell’ottocento e descrive quindi la società di Luigi Filippo. Nel romanzo è raccontata la vicenda di un uomo che per amore delle figlie vive una vita miserabile e disprezzata. Il suo amore paterno è in chiaro contrasto con una società nella quale prevalgono i valori del denaro, dell’apparenza e della salita nella scala sociale a tutti costi. L’approccio è moralistico, lo stile noioso e pesante, il francese difficile: in sintesi un “brutto“ romanzo, che non sono riuscito a finire. Se si confronta Balzac (almeno di questo libro) con Stendhal la differenza di qualità è evidente: tanto Stendhal è leggero ma nello stesso tempo profondo nella descrizione dei personaggi (quest’ultimi ricchi di contraddizioni), quanto Balzac appare rigido, pedagogico e scontato. In Stendhal esistono gli “eroi”, in Balzac personaggi opachi e condannati già a una vita rinchiusa nei vincoli del denaro e della scalata sociale. Forse è più vera la società di Balzac, ma è senza dubbio più noiosa. Non parliamo poi del francese. In Stendhal fluisce ed è la struttura della frase e il suo ritmo che forniscono il significato al racconto (e non c’è bisogno di troppi aggettivi), in Balzac è necessario ricorrere alla ricchezza dei vocaboli per dare espressione al racconto.

Le père Goriot - Honoré de Balzac

Anno: 1835
Pagine: 0
Editore: Werdet

Letto in francese
Finito di leggere il 24.12.2008

Commenti

Gianpaolo Frusi 16-10-2012 13:12

Tale descrizione di uno dei più grandi romanzi della letteratura non merita alcun commento!!!


Commenta