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Da rileggere

Il Giardino dei Finzi-Contini

Bassani Giorgio

Il racconto narra la storia d'amore tra l’autore e Micòl nell’ambiente di un'importante famiglia israelitica di Ferrara: i Finzi-Contini. Emergono due temi fondamentali: la nostalgia per una Ferrara serena e tranquilla e, soprattutto, una storia intimistica, legata alle relazioni personali che si sviluppa come sospesa su un baratro: i protagonisti cercano di vivere come se niente stesse accadendo, ma in realtà le leggi razziali, l’emarginazione, la guerra e la deportazione, così come la malattia, incombono e coinvolgono sempre più le vicende dei protagonisti. È riduttivo leggere il romanzo come la storia di Ferrara o una vicenda d'amore non corrisposto; essa è la storia degli ebrei, ma anche di qualsiasi altro, che dinanzi al pericolo e alla dissoluzione di un mondo "fingevano di non vedere, lasciavano correre. .. ". Lo stile è caratterizzato da una forte musicalità, nonché da una ricchezza di aggettivi e di narrazioni, che tuttavia non va a scapito dell’efficacia e della sinteticità. I personaggi non vengono "scavati" ma restano in superficie, quasi indecifrabili e contraddittori nei loro sentimenti e comportamenti.

Il Giardino dei Finzi-Contini - Giorgio Bassani

Anno: 1972
Pagine: 295
Editore: Einaudi

Letto in italiano
Finito di leggere il 24.12.2008

Commenti

silvia 18-12-2009 12:00

Libro molto rarefatto, con questi personaggi molto eterei delicati e fragili, come fossero di alabastro. Bellissima la scena dell'incontro tra i due protagonisti adolescenti e quella del loro reincontrarsi anni dopo per giocare a tennis in questa fantastica casa fuori dal mondo. E' vero che si sente il peso della storia, eppure secondo me prevale il lato intimistico di questi ruoli sempre un pò inespressi. Fantastici il nome e il personaggio di Micol. Bellissimo anche il film. Da rileggere il libro e rivedere il film.


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